Con Roberto Caverni...
Posted On sabato 21 febbraio 2009 at alle sabato, febbraio 21, 2009 by Avv. Francesco QuerciMencattini (Udc): Con Roberto Caverni per rilanciare la nostra Prato nel ruolo di grande città italiana ed Europea.
Prato, 20 febbraio 2009 - «L’Unione di Centro di Prato, coclusa una lunga serie di incontri con molti partiti politici e movimenti della città,attesa la conclusioni delle elezioni primarie del PD, ha ritenuto necessario individuare una candidatura da proporre all’elettorato per il rinnovo della carica di Sindaco della città. I problemi del distretto, legati alla crisi economica ed alla forte immigrazione di questi anni, ma soprattutto accentuata dalla cattiva amministrazione delle giunte di sinistra che si sono alternate alla guida della città,chiedono una svolta radicale nell’individuazione della nuova dirigenza.
E’ necessario che ad una classe politica di professsione si sostituiscano cittadini che hanno dimostrato e con la loro condotta, e con l’impegno professionale capacità dirigenziali ed organizzative, necessarie ora per riordinare e rilanciare la macchina amministrativa del Comune di Prato. Abbiamo assistito anche nell’elettorato del Partitio democratico ad un segnale di ribellione contro l’apparato che da 60 anni si sussegue al controllo amministrativo della città. E’ questo un episodio che non sottovalutiamo, ma prendendone atto crediamo che il risultato, la candidatura di un ex assessore della giunta Romagnoli quale è Carlesi, sia un riproporre in modo mascherato per camuffare ilcambiamento lasciando tutto come prima.
Noi proponiamo un uomo che ha dimostrato con il suo impegno la capacità innovativa della nuova imprenditoria pratese,che ha profonde radici nel tessuto economico,associativo,sociale e culturale della città: Roberto Caverni in questi anni rubando un po’ del tempo al lavoro ed alla famiglia si è preparato, e come consigliere regionale e come consigliere comunale a essere un Nuovo Sindaco della città. La decisione di accettare la nostra proposta, è anche il risultato di un ottimo lavoro di gruppo che il comitato comunale con il segretario Francesco Querci ha fatto per predisporre un programma ed una proposta innovativa alla città. Da questo lavoro che è frutto di un gruppo di giovani quadri del partito parte la Campagna elettorale dell’Unione di Centro.
La decisione di Roberto Caverni di accettare la candidatura a Sindaco di Prato è anche il frutto di molteplici sollecitazioni di amici di Roberto Caverni e di pratesi che credono possibile un’alternativa non fatta di spot e slogan ma di testimonianza ed impegno decennale. Alcune di queste persone si sono costituite in un’aggregazione che noi auguriamo si costituisca in una lista elettorale: Prato Prima di Tutto. Ai cittadini pratesi, ai nostri simpatizzanti,a quanti credono possibile cooperare senza pregiudizi e preconcetti, utilizzando le parole di Luigi Sturzo ai Liberi e Forti, facciamo appello per rilanciare la nostra Prato nel ruolo di grande città italiana ed Europea. Enrico Mencattini, Segretario provinciale Udc Prato»
| SICUREZZA: CASINI (UDC), VOTIAMO DL MA NO RONDE E DARE SOLDI A POLIZIA |
(ASCA) - Roma, 16 feb - ''Siamo disponibili a votare il decreto sulla sicurezza del Governo senza se e senza ma. |
| SICUREZZA: CASINI (UDC), VOTIAMO DL MA NO RONDE E DARE SOLDI A POLIZIA |
(ASCA) - Roma, 16 feb - ''Siamo disponibili a votare il decreto sulla sicurezza del Governo senza se e senza ma. |
Mencattini (Udc): Di quale sinistra è veramente figlio Massimo Carlesi?
Posted On martedì 17 febbraio 2009 at alle martedì, febbraio 17, 2009 by Avv. Francesco QuerciNulla sarà come prima nemmeno per quei partiti che come l’Udc da sempre sono opposizione a quel sistema di poteri che si è sgretolato. Resta un dubbio di chi sia veramente figlio Massimo Carlesi, della sinistra oltranzista e libertaria o del rinnovamento democratico e filocattolico che aspira a far diventare il PD un nuovo partito. Carlesi dovrà presto a risolvere il suo nuovo dilemma, le elezioni sono ormai alle porte ed ormai tutti gli schieramenti anche il nostro preparano il suo concorrente alla carica di Sindaco. La sfida è aperta vinca il migliore. Enrico Mencattini, Segretario Provinciale Udc Prato».
"E´ tempo invece, di rimettersi coraggiosamente in cammino"
Posted On mercoledì 11 febbraio 2009 at alle mercoledì, febbraio 11, 2009 by Avv. Francesco QuerciUDC al bivio: SOLI o ACCOMPAGNATI?
Posted On domenica 8 febbraio 2009 at alle domenica, febbraio 08, 2009 by Avv. Francesco Querci
Lunei, 9 Febbraio, 2009, riunione presso la sede dell'Udc in Via Roma, alle ore 21,15.A fianco di un'aggiornamento della situazione politica locale in merito allo stato delle candidature, prosegue la messa appunto del progetto PratoPrima(di tutto).
A pochi giorni dalla chiusura delle primarie PD, la situazione che Prato vive, appare assai particolare e preoccupante.
Da un lato, abbiamo un PD sempre più racchiuso nelle proprie roccaforti e mentre qualche voce solitaria ancora urla al rinnovamento della classe dirigente e del modus operandi, questa rimane sempre più isolata, dal richiamo sussurrato ma penetrante che invita tutti al riallineamento su scelte politiche (e non solo) che preservino lo status quo e i molti privilegi acquisiti in decenni di governo della città.
Dall'altra parte assistiamo ad una disgregazione del centro destra che a tutt'oggi non ha saputo tradurre la propria azione politica in reale alternativa, difettando proprio della proposta e del candidato chiamatoa ad attuarla. Il tempo c'è ancora, ma le divisioni sotto gli occhi di tutti.
Milone, il PD pentito, fa molto rumore ma non convince tutti e fa perno su due costole del centro destra, la lega e il Movimento Giovani Pratesi. Per ora molto spostati su posizioni affini che fanno le leva sul malcontento cittadino specie per quanto riguarda la sicurezza (extracomunitari) e la comunità cinese.
Anche su questo fronte è prevalsa sino ad oggi troppe diversità di vedute e di azione che ne ha compromesso il progetto unitario e una certa riluttanza (a priori) verso il mondo dei partiti ,ha fatto il resto.
L'UDC è ancora pronta al dialogo, ma come abbiamo sin troppo ripetuto, in difetto di una valida scelta unitaria, come reale alternativa alla sinistra, siamo pronti con i nostri candidati ed il nostro primo candidato, che rimane disponibile a farsi portatore delle istanze della e dalla città.
Francesco Querci (segretario comunale)
obbligo di denuncia della clandestinità
Posted On giovedì 5 febbraio 2009 at alle giovedì, febbraio 05, 2009 by Avv. Francesco QuerciMencattini (Udc): Con l'obbligo di denuncia della clandestinità da parte dei medici, rischio di una medicina e quindi di patologie clandestine.
Prato, 5 febbraio 2009 - «Esprimiamo forte dissenso e preoccupazione per l’approvazione in data odierna da parte del Senato della Repubblica in corso della legge 733 Sicurezza pubblica dell’emendamento 39/306. Con questo emendamento già a suo tempo ritirato in commissioni Giustizia ed Affari Costituzionali, su sollecitazione della Federazione Ordini dei Medici Italiana, viene invece oggi soppressa la norma che solleva il medico dall’obbligo di denuncia della clandestinità.
Questo di fatto ostecolerà il ricorso alle cure mediche da parte di stranieri illegali. Si attuerà insieme ad una norma contraria alla costituzione, al codice deontologico medico, un grave rischio per l’instaurarsi di una medicina e quindi di patologie clandestine,con percorsi sanitari al di fuori dei sistemi di controllo e verifica della sanità pubblica.
Sollecitiamo la Camera dei Deputati all’abrogazione di questo emendamento ripensandolo per permettere ai medici italiani di lavorare in serenità nel quotidiano, responsabili verso i principi universali di equità, uguaglianza e giustizia. Riteniamo che anche le comunità locali, attraverso i propri organi di rappresentanza esprimano il loro dissenzo. Enrico Mencattini segretario provinciale Udc Prato».
comunicato stampa candidature 04/02/09
Posted On at alle giovedì, febbraio 05, 2009 by Avv. Francesco Querci
In questi giorni si assiste al dibattuto di alleanze possibili e di coalizioni, appoggi e candidature per le prossime amministrative a Prato.Ciò non è in contrasto col fatto che comunque l’UDC già dispone di un proprio comitato elettorale e un candidato sindaco, si alternativi ma restano a disposizione come soluzione condivisa alle altre forze politiche.
Nel frattempo, la lista di appoggio al candidato "pratoprima" continua il lavoro di raccolta di consenso e lunedi sera un "tridente" al femminile, tutte avvocato, si sono prese l'impegne di procedere nella raccolta di adesioni.
Francesco Querci segretario comunale Udc
dalla "festa sulla neve" Udc
Posted On sabato 31 gennaio 2009 at alle sabato, gennaio 31, 2009 by Avv. Francesco QuerciNella categoria maschile primo piazzamento di Prato 4° posto (francesco), ma primeggiando con il duetto canoro Longo B
La politica in tempi di “casta”
Posted On venerdì 30 gennaio 2009 at alle venerdì, gennaio 30, 2009 by Avv. Francesco QuerciLa mancanza di fiducia nella politica è ai massimi storici, e va notato che questo problema riguarda principalmente la politica a livello locale.
Questo per due ordini di motivi: le elezioni politiche, in un momento di emergenza economica come questo, richiamano comunque le persone alle urne, mentre per contro la disaffezione verso le nuove nomine di rappresentanti viene tutta riversata a livello locale, dove è maggiormente sentita la sfiducia in un rapporto che si considerebbe più stretto col cittadino.
L’urgenza dei grandi problemi nazionali e internazionali ha portato molte persone al voto nonostante il comune pensiero dei cittadini sulla politica e sui suoi dirigenti sia in genere negativo, vuoi per le indagini giudiziarie di cui molte amministrazioni sono state oggetto in tutta Italia, vuoi per la vasta eco dei media su tutti i malcostumi della “casta” (anche quelli privi di rilevanza penale).
Sicuramente i politici locali sono percepiti come la “casta” più vicina ai cittadini, i privilegi che si possono toccare con mano, e l’inettitudine dell’amministrazione a livello locale in molti casi alimenta questo sentimento di insofferenza che sicuramente caratterizzerà la campagna elettorale delle amministrative.
Il compito della politica è dunque doppiamente difficile.
La classe politica dovrà fare i conti con questa situazione e avrà il compito di rinnovarsi, di uscire dai vecchi schemi, soprattutto in regioni come la Toscana, dove l’amministrazione è da decenni di un solo colore, dove le maggioranze dovranno per lo meno dimostrare che l’amore per le poltrone e gli incarichi non è il solo scopo della campagna elettorale mentre le opposizioni dovranno invece mostrare maggior limpidezza e minor attitudine al compromesso. Insomma, il compito è arduo, perché bisogna uscire dal circolo vizioso che oggi i cittadini si trovano sotto gli occhi: una politica che alimenta soltanto se stessa e da cui le città, le province e le regioni non traggono reali benefici.
E ciò va fatto in un clima più che mai polemico e affrontando lo spirito dei cittadini ormai poco inclini alla riconciliazione con i propri amministratori.
Il discorso però non finisce qui.
Anche l’elettorato ha un compito ben gravoso. Le polemiche sulla casta politica hanno fatto emergere anche commistioni con il mondo dell’imprenditoria o del lavoro, con i cittadini stessi talvolta. Il malcostume insomma non è appannaggio dei soli politici.
A livello nazionale osservatori e commentatori si sono più volte chiesti se davvero non meritiamo la classe politica che abbiamo. Ebbene, questo siamo noi a doverlo dimostrare.
Ed il primo passo sono le elezioni amministrative e come ci rapporteremo ai nostri futuri rappresentanti.
Per il vero cambiamento occorre il superamento di ogni pregiudizio da parte di noi cittadini nel dibattito politico, evitando polemiche e insulti facili o richieste di miracoli in diretta.
Il tutto però dovrà essere preceduto da un ovvio atteggiamento di trasparenza negli intenti e nei programmi da parte dei candidati.
Francesco Querci (segretario comunal udc)