"L'altra Cina Pratese"
Posted On mercoledì 28 maggio 2008 at alle mercoledì, maggio 28, 2008 by Avv. Francesco QuerciCASE ACQUISTATE DA IMMIGRARI: BOOM A PRATO
"L'ALTRA CINA Pratese"
Un recente articolo riporta* che a Prato rispetto al 2005, le compravendite concluse nel 2007 nella provincia di Prato sono aumentate del 47%, arrivando a totalizzare circa 700 transazioni concluse. La seconda forza, dopo quella italiana, del mercato continua ad essere la comunità cinese, che ha ricoperto nel 2007 il 18% delle transazioni con immigrati.
Altro dato di estremo interesse per la nostra città, chiamata ad analizzare in queste settimane il fenomeno dell'immigrazione pratese. Se da un lato infatti i dati della presenza cinese e più in generale dello sviluppo demografico sono in calo, aumentano le transazioni immobiliari dei cinesi residenti.
Questo sembra idoneo a dimostrare come effettivamente il "fenomeno cinese" abbia subito un cambio di passo per i residenti con gli occhi a mandorla capaci non solo di avere un'attività in proprio, ma anche di formarsi un'indipendenza economica in "casa nostra". Una solidità economica, dunque" che comincia a produrre effetti importanti sul nostro territorio e destinata a radicarsi in modo ancora più sensibile e diverso rispetto al passato.
Una breve analisi, forse ovvia, ma necessaria che si pone come contributo all'analisi del fenomeno che si aggiunge, tenendone di conto, agli effetti collaterali e connessi alla maggiore redditività delle imprese cinesi già sviluppati in altre occasioni e sulle quali torneremo sopra.
Francesco Querci
(segretario comunale Udc)
* da La Repubblica-Firenze (Rosa Serrano)
Registrate 700 transazioni nel 2007, con un balzo del 47 per cento rispetto al 2005
Boom di acquisti immobiliari dai Cinesi
Posted On martedì 27 maggio 2008 at alle martedì, maggio 27, 2008 by Avv. Francesco Quercivai all'articolo pubblicato su Quartiere Prato Centro
Marini e l'Immigrazione
Posted On mercoledì 21 maggio 2008 at alle mercoledì, maggio 21, 2008 by Avv. Francesco Querci"Penso che la polemica innescata dalle dichiarazioni del Presidente dell’Unione Industriale Riccardo Marini non giovino a nessuno.
I problemi denunciati sono di grande attualità ed investono non solo la nostra città ma l’intera Nazione; la criminalità e la clandestinità non sono di così facile soluzione e non credo che nessun Sindaco abbia il potere per risolverlo.
Se le responsabilità si vogliono trovare bisognerà andare indietro di molti anni, quando iniziò il problema immigrazione a Prato.
Questo fenomeno fu completamente sottovalutato, anzi in città emerse subito il problema, ricordo che anche all’interno della Sinistra ci furono aspri dibattiti, ma in quella circostanza prevalse per l’ennesima volta l’ideologia di una Sinistra, che dietro una falsa solidarietà, nascondeva un disegno politico elettorale come era già avvenuto durante l’immigrazione dal Meridione.
L’allora Sindaco Mattei rispose a mezzo stampa ad una mia denuncia sul problema immigrazione dicendo: “che se io volevo trasformare il Sindaco in uno sceriffo mi sbagliavo profondamente”.
Le responsabilità vanno ricercate indietro nel tempo e trovo che sia ingeneroso ed improduttivo attaccare soltanto il Sindaco Romagnoli che ha ereditato pur dalla sua compagine, una situazione pesante e che sta adoperandoper mitigare i problemi che sorgono da un numero così elevato di stranieri presenti in città.
La nostra città sta attraversando forse il momento più difficile dal Dopo Guerra, sia per questi problemi ma anche per quelli legati ad una crisi che sembra irreversibile. In momenti come questo tutte le forze politiche, sociali ed i rappresentanti di categoria dovrebbero far quadrato e discutere su come è meglio affrontare i problemi
Il Governo e l’opposizione hanno inaugurato un nuovo corso della politica fatto di collaborazione e per ora, senza duri scontri, credo che anche a Prato questo clima vada ricercato. D’altra parte sarebbe necessario che Romagnoli si liberasse dagli schemi di una giunta e di una maggioranza in difficoltà e aprisse davvero il dialogo con tutte le rappresentanze politiche per dare soluzioni che necessitano di maggior razionalità ed umiltà.
Io e l’Udc pratese siamo pronti al dialogo."
Per ora quindi l'Udc continuerà a stare nel mezzo, valutando di volta in volta, provvedimento per provvedimento, come votare. Tuttavia, a partire dal pacchetto sicurezza del governo che Casini elogia, il leader centrista ammette che le convergenze sono di più con il partito di Silvio Berlusconi che con quello di Walter Veltroni: "Non c'è nessuna concorrenza col Pd che ha una sua collocazione nella sinistra italiana.
E, anche se ha fatto una strada di innovazione e oggi siamo entrambi all'opposizione, restiamo diversi". Mentre "con molti di coloro che sono al governo condivido parecchi valori, come l'appartenenza al Ppe, anche se abbiamo fatto scelte diverse".
Tuttavia, "dissensi e convergenze li vedremo in Parlamento".
ESSEGIEMME: dove parcheggio il motorino?
Posted On at alle mercoledì, maggio 21, 2008 by Avv. Francesco QuerciUna volta raggiunto il macrolotto, per lo sventurato automobilista, questo viene poi costretto ad una lunga ricerca del posto per parcheggiare: tutti i posti sono evidentemente occupati dalla prima mattina dagli stessi impiegati della struttura.
Oggi, mi viene segnalato che addirittura gli avventori in motorino non trovano spazio per posteggiare non essendo stata lasciata libera alcuna area a tale fine, le auto sono ovunque.
Nel chiedere quindi l'interessamento dell'Amministrazione Pubblica per sollecitare l'Essegiemme a introdurre le strisce Blu anche presso la loro sede, per garantire un minimo di scambio dei parcheggi e degli spazi riservati a cicli e motocicli, mi sorprende che una struttura "nuova", gestita da chi si definisce "società di gestione infrastrutture per la mobilità", non sappia neppure amministrare "casa propria" e certo non é dei segnali migliori per noi cittadini!
(presentata interrogazione)
Francesco Querci Consigliere Udc
Paolo Abati pluripoltronato!
Posted On lunedì 19 maggio 2008 at alle lunedì, maggio 19, 2008 by Avv. Francesco Quercida il TIRRENO: LA CASTA TOSCANA
"I pluripoltronati non mollano la presa"
RIUNIONE UDC MOVIMENTO GIOVANILE PRATO
Posted On at alle lunedì, maggio 19, 2008 by Avv. Francesco QuerciAntonio Longo (segretario Movimento Giovanile Prato Udc)
Segreteria Comunale: nominato il Commissario
Posted On giovedì 15 maggio 2008 at alle giovedì, maggio 15, 2008 by Avv. Francesco QuerciSi completa la squadra dell'Udc in vista dell'impegno politico delle prossime amministrative.
Querci è attualmente Consigliere della Circoscrizione Centro.
La decisione è stata avvallata all'unanimità mercoledi 14/05 alla riunione congiunta del Comitato provinciale e comunale.
La Lunga notta dei Comitati Cittadini
Posted On martedì 13 maggio 2008 at alle martedì, maggio 13, 2008 by Avv. Francesco Quercida Pratoblog (vedi anche http://quartierepratocentro.blogspot.com/) Prato, 13 maggio 2008 - Riceviamo e pubblichiamo: «Ieri sera cittadini pratesi si sono riuniti, da una parte per parlare della Moschea e da un'altra per parlare di Sicurezza. Alla strana coicidenza delle date dei due appuntamenti ha fatto eco la presenza di amministratori (Sindaco, Assessore, Presidente Circoscrizione Centro ...) all'appuntamento sulla Moschea, mentre a quello sulla Sicurezza, la rappresentanza politica della città è risultata tristemente e malinconicamente assente.
In questa sede non é mia intenzione valutare la "coincidenza" o la "scelta" operata in coro dagli amministratori dalla parte dei cittadini presenti - le cui considerazioni sull'accaduto possono risultare anche ovvie -, ma da quella degli altri ospiti che hanno onorato il dibattito sino a notte fonda (oltre l'una), nessuno escluso, dal procuratore antimafia Squillace al Questore di Prato, dal Sindacato della Polizia ai giornalisti, che hanno atteso pazientemente che tutti i cittadini, che ne avessero fatta richiesta, parlassero per poi cercare di dare una risposta, ovviamente risultata menomata dalla mancanza della parte polico-amministrativa.
Questi soggetti, infatti, che a vario titolo rappresentano le istituzioni e che spesso sono chiamati a cercare un dialogo (un tavolo come va di moda dire) per discutere i problemi della città e offrire adeguate risposte secondo le rspettive competenze, un dialogo talvolta sollecitato dal singolo cittadino, talvolta dalla stessa Pubblica Amministrazione, ieri sera a quel tavolo sono stati quasi - a mio avviso - snobbati dal mondo politico. Si rifletta: Perché il Questore ha ritenuto utile intervenire per rispondere alle domande dei cittadini sul Patto per Prato Sicura ed il Sindaco No?
La mancanza di un esponente dell'amministrazione é stata avvertita e a nulla sono valsi i tentativi del Comandante dei vigili Urbani, inviato speciale del Sindaco in sua sostituzione, il quale ovviamente non é andato oltre ad una difesa d'Ufficio della Polizia Municipale (difesa in parte critica anche contro lo stesso assessore per una operazione di marketing che annullerebbe - a suo dire - gli sforzi fatti in precedenza dalla stessa Poizia Municipale), sottraendosi per il resto da qualsivoglia valutazione di natura politica, come era chiaro aspettarsi.
Eppure la sala era gremita di cittadini, di consiglieri comunali, numerosi quelli di circoscrizione, segretari ed esponenti di partito. Squillace in particolare, ha dato spunti interessanti al dibattito risultato in un frangente anche vivace con lo stesso Questore Domenico Savi. Siceramente mi sfugge il motivo per il quale i nostri amministratori fuggano da simili occasioni nonostante una voluta moderazione del dibattito ed uno sforzo propositivo, a quanto pare premiato da tutte le istituzioni e dalla stampa cittadina, eccezione fatta per l'elite comunale che sceglie invece fra i comitati buoni e quelli cattivi.
Una domanda: chi é il Presidente del Comitato che organizzava l'altra manifestazione sulla Moschea alla quale gli amministratori hanno risposto in blocco? Voglio sperare che non sia uno vicino o molto vicino al Pd o ai vecchi Ds o magari alla vecchia Margherita?!
Francesco Querci, Consigliere Udc Circoscrizione Centro».